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Offriamo assistenza specializzata nei ricorsi al TAR contro il ritardo di Roma Capitale nella conclusione della procedura di affrancazione del vincolo del prezzo massimo di cessione degli immobili realizzati nei “Piani di Zona”.

Cosa è l’affrancazione?

Per affrancazione si intende la rimozione del vincolo del prezzo massimo di cessione degli immobili realizzati nei “Piani di Zona”.

L’affrancazione è quindi necessaria per non dover vendere tali immobili ad un prezzo “vincolato”.

Secondo la Cassazione (Sezioni Unite, sentenza n. 18135/2015) il vincolo del prezzo massimo di cessione non viene meno per effetto della prima cessione (ovvero quella tra la società costruttrice che ha stipulato una convenzione edilizia con il Comune e il primo proprietario); in assenza di una apposita convenzione, tale vincolo segue l’immobile nei successivi passaggi di proprietà (quindi dal primo proprietario al secondo e così via).

L’interessato può stipulare questa convenzione all’esito di un procedimento che, secondo la tempistica stabilita da Roma Capitale, dovrebbe concludersi entro 180 giorni (๐ญ๐š๐ฅ๐ž ๐ญ๐ž๐ซ๐ฆ๐ข๐ง๐ž ๐žฬ€ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐๐ข๐ฆ๐ข๐๐ข๐š๐ญ๐จ ๐ข๐ง ๐Ÿ—๐ŸŽ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐ข ๐š ๐ฌ๐ž๐ ๐ฎ๐ข๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฆ๐จ๐๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š ๐š๐ฅ๐ฅ'๐š๐ซ๐ญ. ๐Ÿ‘๐Ÿ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ‘ ๐๐ข๐œ๐ž๐ฆ๐›๐ซ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ—๐Ÿ—๐Ÿ–, ๐ง. ๐Ÿ’๐Ÿ’๐Ÿ–, ๐œ๐จ. ๐Ÿ’๐Ÿ— ๐›๐ข๐ฌ ๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐š๐ญ๐š ๐๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐‹๐ž๐ ๐ ๐ž ๐ง. ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ– ๐๐ž๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ—.๐ŸŽ๐Ÿ•.๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ)

A Roma sono migliaia le istanze che, pur essendo state ritenute complete (lo stato di ciascuna domanda può verificarsi dal sito di Roma Capitale), sono ferme. Di fronte a tale problematica, il ricorso al TAR rappresenta un valido strumento di tutela.

Infatti, nei casi recentemente seguiti dallo Studio, i nostri assistiti, a seguito della proposizione del ricorso, sono stati contattati da Roma Capitale e hanno ottenuto l’affrancazione prima ancora della sentenza del TAR, che, a quel punto, essendo stata già ottenuta l’affrancazione, ha condannato Roma Capitale al pagamento delle spese di lite e dichiarato i ricorsi improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse.

In generale, laddove a seguito del ricorso non si riesca ad ottenere l’affrancazione prima ancora della sentenza (come avvenuto in tutti i casi sinora seguiti dallo Studio), si può ottenere dal TAR la condanna dell’Amministrazione a concludere il procedimento entro un breve termine (di norma 30 giorni) e la nomina di un commissario ad acta che intervenga in via sostitutiva nel caso in cui, nonostante la sentenza, l’Amministrazione ancora non provveda.

Contattaci per maggiori informazioni.

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